Mercato italiano del fotovoltaico e dell'ESS: spunti chiave per aziende e investitori
La 18a edizione di KEY The Energy Transition Expo si terrà a Roma, in Italia, dal 5 al 7 marzo 2025. I mercati italiani del fotovoltaico e dell'accumulo di energia meritano di recente un'attenzione particolare. Il 17 dicembre 2024, la Commissione Europea ha approvato il decreto FER X, che ha definito la procedura di gara competitiva e il meccanismo dei contratti differenziali a lungo termine (CfD) nel mercato energetico italiano. Contemporaneamente, la Commissione Europea ha anche approvato 9,7 miliardi di euro di aiuti all'Italia, che saranno utilizzati per promuovere la costruzione di progetti di energia pulita come l'energia solare ed eolica, e aumentare almeno 17,65 GW di capacità installata entro 36 mesi.

Dati di mercato
Nel 2024, la capacità di accumulo di energia installata in Italia è aumentata di 5,9 GWh, concentrata principalmente nella regione Lombardia, nel nord Italia.

Sono oltre 730.000 le centrali di accumulo di energia in funzione. Se divise per fascia di potenza, la maggior parte di esse è concentrata in impianti domestici con potenza inferiore a 20 kW. Con il supporto di politiche favorevoli, si prevede una rapida crescita della domanda di sistemi di accumulo di energia industriali, commerciali e su larga scala con potenza superiore a 20 kW.

Diminuiscono i sussidi alle famiglie
Secondo l'ultima legge di bilancio complessiva dell'Italia, gli incentivi fiscali per la ristrutturazione degli edifici e l'installazione di impianti per le energie rinnovabili sono stati adeguati e i sussidi alle famiglie diminuiranno ulteriormente.


Al comma 3, relativamente alle spese ammissibili ai benefici di cui all'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, relativo al Superbonus, l'aliquota di detrazione è ridotta dal 65% al 50% per le spese sostenute per l'abitazione principale e dal 65% al 36% per gli immobili diversi dall'abitazione principale. Per gli anni 2026 e 2027, l'aliquota di detrazione è fissata al 30% se gli interventi sono effettuati su immobili diversi dall'abitazione principale, mentre rimane fissa al 36% per gli interventi effettuati negli stessi anni sull'abitazione principale. Il limite di spesa per gli interventi è fissato in 96.000 euro.
Ma d'altro canto si sta rafforzando il supporto ai sistemi di accumulo di energia industriali, commerciali e su larga scala.
I sussidi commerciali e industriali si rafforzano

Il Piano Transizione 5.0 dell'Italia prevede un credito d'imposta fino al 45% per i progetti di energia rinnovabile destinati alle piccole e medie imprese.
Sono previsti crediti d'imposta per progetti innovativi che riducono il consumo energetico aziendale, con un minimo del 5% e un massimo del 45%. La politica mira a guidare la diffusione e la promozione delle energie rinnovabili nelle attività produttive aziendali. Il bilancio totale per il piano 2024-2025 è di 6,3 miliardi di euro. Anche i sistemi di accumulo di energia possono beneficiare di incentivi se soddisfano i requisiti, ma devono essere installati insieme a sistemi di generazione di energia da fonti rinnovabili.

A inizio dicembre 2024, il Ministero delle Imprese e dell'Industria ha annunciato uno stanziamento di 320 milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. L'obiettivo è incentivare la produzione di energia fotovoltaica, la produzione di energia eolica di piccola taglia e i sistemi di accumulo di energia, garantendo una maggiore indipendenza energetica e un impatto positivo sull'ambiente.
L'asta MACSE
L'asta MACSE in Italia fornirà 50 GWh di accumulo di energia entro il 2030, promuovendo gli obiettivi di energia rinnovabile e supportando l'agenda "Fit for 55" dell'UE. Si prevede che le aste inaugurali per la generazione di nuova capacità di accumulo di energia si terranno intorno al secondo trimestre del 2025.
Sostenere la produzione locale
Il governo italiano ha aumentato i sussidi per l'utilizzo di moduli fotovoltaici prodotti nell'UE nell'ambito del regime di credito d'imposta Transizione 5.0. La base imponibile per i moduli con un'efficienza delle celle superiore al 23,5% è stata aumentata dal 120% al 140%, mentre per i moduli con celle bifacciali a eterogiunzione o laminate con un'efficienza delle celle superiore al 24% è stata aumentata dal 140% al 150%.
Notizie importanti sul progetto
Nel gennaio 2025, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha investito 100 milioni di euro nel progetto fotovoltaico di Iberdrola in Sicilia, situato tra Enna e Catania. Si prevede che la produzione annua di energia raggiungerà i 400 GWh dopo la sua entrata in funzione nel 2025, in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di 154.000 famiglie.
Nel dicembre 2024, le Ferrovie dello Stato Italiane (FS) hanno annunciato che investiranno 1,3 miliardi di euro per realizzare il più grande progetto fotovoltaico del Paese, con una capacità installata di oltre 1 GW entro il 2029 e portata a 2,2 GW nel 2034. Il progetto soddisferà il 19% del fabbisogno elettrico annuo dell'azienda e il tasso di copertura raggiungerà il 35-40% nel 2034. L'azienda è il maggiore consumatore di energia elettrica in Italia, con un consumo annuo di circa 7 terawattora.
Il 15 gennaio 2025, Italia, Emirati Arabi Uniti e Albania hanno firmato ad Abu Dhabi un accordo da 1 miliardo di euro per un progetto di interconnessione elettrica sottomarina. Il progetto prevede la posa di un cavo sottomarino lungo 430 chilometri nel Mar Adriatico, che collegherà la Puglia al porto di Flore in Albania. La sua entrata in funzione è prevista entro tre anni e mira a promuovere la trasmissione di energia rinnovabile e la trasformazione in energia pulita nella regione del Mediterraneo.


